giovedì 7 febbraio 2008

Demoni

Il demone appanna i vetri delle macchine con mille respiri,

con mille parole per mille ore.

Sembrano angeli ma sono demoni,

sembrano anime ma è carne che cercano;

e quando il pranzo finisce un muto deserto di nebbia e di notti insonni.

Ma ora svegliati dal sonno, senti uno zefiro lontano ti sfiora,

ti sta parlando con voce sottile , è un altro demone che ti accarezza il viso

o forse un angelo? Se gli apri lo saprai.

1 commento:

Anonimo ha detto...

come va il bucio del culo?